Il diet coach: il futuro del benessere
Il diet coach: il futuro del benessere
Oltre alle tradizionali professioni sanitarie dedicate alla salute e al benessere del corpo [vedi articolo], la nuova frontiera è il diet coach: chi è?
Uno dei buoni propositi che ci si prospetta all’inizio di ogni anno nuovo è perdere quei kg di troppo che ci dividono dall’essere felici e dall’essere in pace con noi stessi. C’è chi si affida al dietologo, chi al nutrizionista. Per chi ha bisogno di una motivazione maggiore, uno stimolo in più e una maggiore consapevolezza di sé e dell’alimentazione può far riferimento al diet coach.
Molto spesso i problemi di sovrappeso sono dovuti ad una cattiva e sbagliata alimentazione e a uno stile di vita troppo sedentario. Riprendere abitudini sane è il punto di partenza per acquisire stima di sé. Per diventare un diet coach, letteralmente “allenatore di dieta”, devi essere un laureato in dietetica e uno specialista nel coaching. Non dovrai occuparti solo di nutrizione, ma iniziare un vero e proprio percorso terapeutico al fine di accrescere la consapevolezza sui poteri nutritivi e trasmettere l’importanza di una educazione alimentare duratura.
Come diet coach dovrai ascoltare, consigliare, comprendere, capire e creare un rapporto empatico con le persone, attraverso corsi motivazionali e incontri singoli, dove l’obiettivo è anche quello di insegnare a fare la spesa, comprando gli alimenti di stagione giusti e imparando a cucinare piatti sostanziosi e bilanciati dal punto di vista nutritivo, con uno stile di vita basato su una cucina wellness.
Un aspetto importante di questa professione è che non metti al centro dell’attenzione il sacrificio per ottenere risultati in breve tempo che poi vengono vanificati solo dopo qualche mese. Devi trasmettere l’importanza per la giusta attitudine e approccio verso il cibo, in modo tale da affrontare il percorso con maggiore energia e positività.
In Italia sono ancora pochissimi i diet coach e sono poche le figure di riferimento in grado di far ritrovare ai pazienti la forma psico-fisica desiderata. Il percorso di miglioramento, oltre che far ritrovare la perfetta forma fisica, migliora la propria immagine e l’autostima, ed è anche un modo per ottenere soddisfazioni in ambito lavorativo e relazionale.
Le organizzazioni eccellenti non credono nell’eccellenza ma solo nel miglioramento continuo e nel cambiamento costante.
Tom Peters